NASCE WEBRANDER
15/12/2010

DAL BRANDING CLASSICO AL WEB BRANDING. NASCE LA NUOVA CONCEPT AGENCY WEBRANDER
 
Nata da un progetto congiunto delle strutture Exprimo e NewLogic, prende oggi ufficialmente il via Webrander, business unit dedicata ai servizi più evoluti in ambito web e new media.
Exprimo, realtà operante da oltre venti anni nel campo dell’advertising, ha sviluppato sin dagli esordi una spiccata attitudine verso le nuove forme e i nuovi linguaggi della comunicazione;
New Logic vanta un consolidato know-how nel panorama della progettazione, della consulenza e dei servizi per il web.
 
Webrander nasce dunque come approdo naturale delle due realtà, che hanno dato vita a un team di professionisti provenienti dai centri di competenza interni, per un obiettivo preciso: guidare l'evoluzione di ogni marca dal branding classico al web branding.
“Dal branding classico al web branding” è infatti la tagline che definisce la vision di Webrander, concept agency che si pone come punto di riferimento per aziende e clienti per tutte le attività di marketing on line e di ampliamento e potenziamento dell’esperienza web: dall’analisi del posizionamento sui motori di ricerca alla progettazione di siti, dalla creazione e gestione di community come blog e forum, allo sviluppo di contenuti dedicati ai social network. Dalla realizzazione di format web oriented, allo sviluppo di applicazioni per smartphone e nuovi media.
 
“Webrander” dice Roberto Valentini, fondatore di Exprimo, “è una web agency con qualcosa in più”. Fabio Sgarbi, presidente di New Logic, precisa: “Facendo tesoro della rispettiva esperienza, abbiamo voluto definire una realtà che potesse rappresentare un vero punto di riferimento per tutte le attività legate all’esperienza Internet”. Conclude Roberto Valentini: “Con Webrander vogliamo continuare a crescere insieme ai clienti, perché se c’è una cosa che Internet ci ha insegnato, è che quello che è vero oggi, domani è già diventato obsoleto. Solo lavorando con passione e continua attenzione alle nuove forme di comunicazione, si può continuare a essere consulenti a 360°”.